Chi ben comincia…
Ho aggiornato entrambi i laptop dei gemelli per la scuola: Fedora gira alla grande anche su macchine vecchie che ormai sembravano buone solo per la discarica.
Sì, esistono distro dedicate più leggere, ma seguo la filosofia di Linus Torvalds: vado di Fedora. Meno sbattimenti e conoscendola bene non ho alcun problema.
I bimbi? Nemmeno si accorgono della differenza: hanno tutto quello che serve e funziona tutto.
Messaggio rilanciato nel gruppo FediLUG qui: @linux


@ten700 @filippodb @raster @saxeee @linux @fedora eoni fa ho provato Open Suse (non tumbleweed, non esisteva). Mi ha lasciato il ricordo di una distro “fredda” e con i repository incasinati, tipo se cercavi un pacchetto avevi diverse fonti, ma perchè?
@nicomede @ten700 @filippodb @saxeee @linux @fedora Le distribuzioni red hat hanno avuto da sempre questa opzione di usare altri pacchetti al di fuori degli rpm attraverso Alien, che li converte tra diversi formati (e col problema che non siano comunque compatibili).
@raster @ten700 @filippodb @saxeee @linux @fedora io però parlo di stesso pacchetto ma presente su più repository
@nicomede @ten700 @filippodb @saxeee @linux @fedora Sembra sia perchè offrano diverse compilazioni dello stesso programma con opzioni diverse, tipo con una libreria invece di un’altra.
Tipo Vice, emulatore per 8 bit Commodore, può essere compilato con supporto per GTK o SDL, e l’interfaccia cambia. Su debian trovi solo la versione SDL, su Arch dovresti avere la GTK e trovare la SDL su Aur.
Su Suse dovresti averle tutte e due senza tanti sbattimenti…